Il nichel è tra le cause più comuni di dermatite allergica da contatto. Si parla di allergia al nichel quando si verifica una condizione tale per cui l’organismo ha una reazione avversa ad un alimento o ad un oggetto che contiene nichel. Non sono soltanto orecchini, piercing ed orologi a provocare fastidi ma anche oggetti “insospettabili” quali chiavi, soldi a monete ma anche smalti o tinture per capelli.
Perché si sviluppa l’allergia al nichel?
Si stima che in Italia circa il 32% della popolazione sia affetta da questo tipo di allergia, diventando il primo paese in termini numerici di prevalenza. Sono per lo più le donne ad esserne interessate e può comparire a qualsiasi età anche se è più frequente tra i 20 ed i 40 anni.
In realtà ad oggi non vi sono informazioni in merito al perché si sviluppi l’allergia al nichel. E’ possibile che vi sia una relazione con l’esposizione ripetuta e prolungata a questo tipo di metallo anche se in alcuni casi si è notato che alcuni soggetti hanno manifestato una reazione allergica fin dal primo contatto con il nichel.
Proprio perché non vi è ancora certezza del perché si manifesti questo tipo di reazione non vi è ad oggi un modo per prevenire una reazione allergica di questo tipo se non evitando il contatto diretto con prodotti contenenti nichel.
Perché è importante tenere sotto controllo questo inestetismo?
Al di là del fattore estetico, i capillari rotti possono essere il campanello di allarme sintomo di una circolazione sanguigna scorretta che può causare particolari fastidi e dolori. E’ per tali motivi che bisogna riconoscerli e trattarli nel modo più adeguato rivolgendosi ad uno specialista che ti aiuterà anche nella prevenzione della tua salute cardiovascolare.
Cosa succede ad una persona allergica al nichel quando entra in contatto con questo elemento?
Chi è allergico al nichel, nel momento in cui entra in contatto con questo metallo, avrà come prima reazione la comparsa di una dermatite da contatto. Una reazione allergica di questo tipo di manifesta solitamente entro le 48 ore dal contatto diretto con questo metallo.
Solitamente la dermatite da contatto si sviluppa in parti quali le mani, i lobi delle orecchie o anche nelle mucose del cavo orale. Possono verificarsi anche altri tipi di disturbi quali ad esempio fastidiosi pruriti, eritemi, orticaria e forti disturbi digestivi (il nichel è contenuto anche in molti alimenti).
La reazione allergica può inoltre non limitarsi dunque nelle parti della pelle entrate direttamente a contatto con il nichel ma espandersi anche nelle diverse parti del corpo con maggiore o minore incidenza.
Il sistema immunitario di una persona allergica al nichel, nel momento in cui entra a contatto con questo metallo, produce erroneamente instamina come risposta difensiva poiché crede erroneamente che esso gli stia causando un danno. Ed è per questo motivo che si manifesta una reazione cutanea.
Cosa fare se si sospetta di avere l’allergia al nichel?
E’ importante contattare uno specialista se si manifestano fenomeni allergici come quelli sopra descritti. Attraverso una visita dermatologica e test specifici quali ad esempio il patch test sarà possibile effettuare una diagnosi di dermatite allergica da contatto. Questo tipo di test non è doloroso e consente attraverso l’uso di cerotti contenenti l’allergene applicati nella schiena del paziente di capire se vi è una reazione allergica. Qualora si comprovasse l’allergia al nichel è importante affidarsi alla prescrizione del dermatologo anche per individuare quali prodotti sia meglio usare per la propria pelle e soprattutto quali siano “nickel tested”. Ricordiamo infatti che il nichel è presente anche in numerosi prodotti cosmetici.
Per avere informazioni in più su come intervenire contro questo fastidioso disturbo chiamami al numero 338 633 8502



2 risposte
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