La forfora ritorna anche dopo aver cambiato shampoo? Il cuoio capelluto prude e compaiono squame anche sulle sopracciglia o ai lati del naso? Una delle possibili cause è la dermatite seborroica, una condizione infiammatoria che può interessare il cuoio capelluto e alcune zone del viso e del corpo.
Non ogni desquamazione, però, ha la stessa origine. Riconoscere il problema permette di scegliere prodotti e trattamenti adatti, evitando tentativi che possono irritare ulteriormente la pelle.
Che cos’è la dermatite seborroica?
Una ricerca pubblicata sulla rivista Dermatology nel 2009 ha analizzato i tricogrammi di 823 donne che riferivano caduta dei capelli. Gli autori hanno osservato variazioni durante l’anno, con una maggiore proporzione di capelli in fase di riposo in estate.
Il risultato sostiene l’esistenza di una componente stagionale nel ciclo dei capelli, ma non dimostra che ogni perdita autunnale sia normale, né stabilisce una durata identica per tutti.
Le spiegazioni che attribuiscono il fenomeno a una sorta di “muta” o a cambiamenti ormonali provocati dalle ore di luce non vanno quindi presentate come cause certe del singolo caso.
Che cos’è la dermatite seborroica?
La dermatite seborroica interessa soprattutto le zone ricche di ghiandole sebacee, come cuoio capelluto, viso e parte centrale del torace.
Negli adulti tende ad avere un andamento cronico e recidivante: periodi di miglioramento possono alternarsi a riacutizzazioni. I trattamenti aiutano a controllare le manifestazioni, ma non garantiscono che il disturbo scompaia definitivamente.
Forfora o dermatite seborroica: qual è la differenza?
La forfora può rappresentare la manifestazione più lieve della dermatite seborroica del cuoio capelluto. Le forme più evidenti possono associarsi a infiammazione e desquamazione più abbondante.
Tra i possibili segni ci sono:
- squame biancastre o giallastre, talvolta untuose;
- prurito, di intensità variabile;
- arrossamento o cambiamenti del colore della pelle;
- bruciore e irritazione.
La presenza di questi sintomi non basta da sola per confermare la diagnosi. Anche un cuoio capelluto secco o altre condizioni dermatologiche possono provocare prurito e desquamazione.
Perché compare?
Le cause non sono completamente chiarite. Si ritiene che intervengano più fattori, tra cui il sebo, la risposta individuale della pelle e i lieviti del genere Malassezia, normalmente presenti sulla cute.
La presenza di questi microrganismi, da sola, non significa avere una malattia: sono comuni anche sulla pelle sana. Nella dermatite seborroica conta il modo in cui la pelle reagisce alla loro presenza.
Non è una conseguenza della scarsa igiene. Lavare in modo aggressivo la zona per “sgrassarla” non affronta correttamente il problema e può aumentare l’irritazione.
Può interessare anche viso e barba?
Sì. Oltre al cuoio capelluto, la dermatite seborroica può comparire:
- sulle sopracciglia e tra di esse;
- ai lati del naso;
- nella zona della barba e dei baffi;
- dietro e intorno alle orecchie;
- sul torace.
Anche le palpebre possono essere coinvolte. Un prodotto indicato per il cuoio capelluto non va applicato automaticamente sul viso o vicino agli occhi: il trattamento deve essere adatto alla sede interessata.
Stress e cambio di stagione possono peggiorarla?
Lo stress e il clima freddo e secco possono favorire le riacutizzazioni. Anche detergenti aggressivi, docce molto calde e prodotti irritanti possono contribuire al peggioramento.
La risposta varia da persona a persona. Osservare quando compaiono i sintomi e quali prodotti sono stati utilizzati può aiutare a individuare i fattori che li accentuano, senza attribuire automaticamente ogni episodio allo stress.
Quando serve una visita dermatologica?
È opportuno richiedere una valutazione se la forfora non migliora con prodotti utilizzati correttamente, se il prurito è fastidioso o se il problema continua a ripresentarsi.
La visita è importante anche quando la desquamazione si accompagna a capelli spezzati o chiazze di perdita dei capelli: altre condizioni, come le infezioni fungine del cuoio capelluto, possono presentarsi in questo modo e richiedere un trattamento differente.
Il dermatologo valuta i sintomi, la storia del problema e l’aspetto della pelle. Spesso questo è sufficiente per la diagnosi; eventuali approfondimenti vengono scelti quando il quadro non è chiaro. La dermatite seborroica può anche coesistere con altre condizioni, come la psoriasi.
Come si tratta la dermatite seborroica?
L’obiettivo è ridurre desquamazione, prurito e infiammazione, controllando anche le ricadute.
In base alla zona e alla gravità, il trattamento può comprendere shampoo medicati, prodotti antimicotici locali e, quando indicato, antinfiammatori per periodi limitati. Scelta e durata dipendono dalla valutazione medica.
Per gli shampoo, anche il modo d’uso conta: frequenza e tempo di contatto devono rispettare le indicazioni del prodotto e del dermatologo. Risciacquare subito uno shampoo che richiede un tempo di posa può limitarne l’azione.
Dopo il miglioramento può essere utile un trattamento di mantenimento. Non significa applicare continuamente gli stessi farmaci, ma seguire un programma adeguato alle recidive.
Come prendersi cura della pelle ogni giorno
Una routine delicata può affiancare il trattamento:
- scegli detergenti ben tollerati e privi di profumo;
- risciacqua accuratamente;
- evita acqua eccessivamente calda;
- usa sul viso un idratante adatto alla tua pelle;
- limita i prodotti per lo styling se noti che peggiorano il disturbo.
Cambiare continuamente prodotti o aumentare autonomamente la frequenza dei trattamenti non è necessariamente utile. Se la pelle si irrita o i risultati sono insufficienti, il programma va rivalutato.
Domande frequenti
La dermatite seborroica dipende dai capelli sporchi?
No. Non è causata dalla scarsa pulizia. Una detersione appropriata fa parte della gestione, ma lavaggi aggressivi non risolvono la causa.
Perché ritorna dopo un miglioramento?
Negli adulti può alternare fasi di remissione e riacutizzazione. Per questo il dermatologo può proporre un mantenimento, adattandolo all’andamento del problema.
Devo lavare i capelli meno spesso?
Non esiste una frequenza valida per tutti. Dipende dal cuoio capelluto, dal tipo di capelli e dal prodotto utilizzato: segui le indicazioni concordate con il dermatologo.
La dermatite seborroica è contagiosa?
No, la dermatite seborroica non è contagiosa: non si trasmette attraverso il contatto con un’altra persona. Il coinvolgimento di lieviti normalmente presenti sulla pelle non significa che si tratti di un’infezione contratta da qualcuno.
La dermatite seborroica può causare caduta dei capelli?
La dermatite seborroica non causa di per sé una perdita permanente dei capelli. Tuttavia, se alla desquamazione si associano caduta abbondante, diradamento o chiazze senza capelli, non bisogna attribuire automaticamente tutto alla dermatite: una visita permette di verificare eventuali cause concomitanti.
Come distinguere la dermatite seborroica dalla psoriasi del cuoio capelluto?
Entrambe possono provocare prurito, infiammazione e desquamazione. Nella psoriasi le squame tendono a essere più spesse e asciutte, e le lesioni possono estendersi oltre l’attaccatura dei capelli. Possono essere presenti anche alterazioni delle unghie o lesioni su gomiti e ginocchia.
Questi indizi non bastano per un’autodiagnosi: le due condizioni possono assomigliarsi e anche coesistere. Il dermatologo le distingue valutando cuoio capelluto, pelle e unghie.
Visita dermatologica per forfora e prurito ad Alcamo
Se forfora, prurito o desquamazione continuano a ripresentarsi, una visita può aiutarti a capire se si tratta di dermatite seborroica o di un’altra condizione.
Presso il mio studio di Alcamo sono a tua disposizione per discutere e per individuare le migliori soluzioni a questa particolare condizione. Contattami al num. 338 6338502
- Dott. Vito Morsellino
- Ottobre 9, 2026
- 12:44 pm
Fonti
- British Association of Dermatologists – Seborrhoeic dermatitis.
- American Academy of Dermatology – Signs and symptoms.
- American Academy of Dermatology – Causes.
- American Academy of Dermatology – Diagnosis and treatment.
- American Academy of Dermatology – Self-care.
- American Academy of Dermatology – Is your dry scalp something more serious?.
Fonti consultate il 9 Ottobre 2026. Le informazioni non sostituiscono una valutazione medica individuale.


